DOMENICA ANDRO' A RICEVERE UN PREMIO DI POESIA:COsA PENSO E COME MI SENTO.
Se penso soltanto a domenica 25 maggio, scoppio di gioia.
Ipotizzando quando salirò sul palco sarò gaio.
Tutto iniziò il 9 maggio.
Ritornai da scuola e mamma mi riferì:-Alberto! E'arrivata una lettera per te!!!-.
Io ero incuriosito e quindi l'aprii,decisi di leggerla privatamente in giardino.
Appena lessi le prime parole esultai, esclamai:- Ole! Oh! Oh! Ho vinto! Ho vinto il concorso di poesia-.
Girai intorno il giardino per una ventina di volte e poi calciai il pallone addosso al cancello.
Entrai in casa e diedi questa notizia ai miei genitori,lo dissi anche a zia Gloria che ridacchiò:- E' proprio di famiglia-.
Ecco è qui che iniziò tutto.
Domenica quindi fra quattro giorni dovrò andare al teatro Gentile di Fabriano a ritirare il premio.
Secondo me il premio sarà una targa o un diploma.
Collezionerei così il mio terzo premio: una coppa di pattinaggio,una targa per la più bella maschera e questo premio di poesia.,
Ho partecipato a molti concorsi ma non ho mai vinto.
La poesia con cui ho vinto si intitola" Il tramonto nel quadro", l' ispirazione mi è venuta da un quadro che mia madre ha dipinto quando era studentessa.
Come dovreste aver capito lo sfondo del quadro è un tramonto; c' è disegnato un fiume che raggiunge il mare.
Ai lati ci sono degli alberi che fanno sembrare più realistico il quadro.
La poesia l'ho scritta per terra, seduto, vicino ad una ringhiera.
Con questa poesia non pensavo assolutamente di vincere il concorso.
ALBERTO CORI