Gita a Gardaland

I miei genitori, per il mio compleanno, mi hanno portato a Gardaland insieme a Federico con i suoi genitori e Simone con suo fratello e i suoi genitori.

Abbiamo preso un pulmino in affitto che lo guidava Roberto.

Il pulmino era blu da nove posti mentre noi eravamo in undici però stando un po’ stretti ci siamo entrati tutti.

Lungo il viaggio giocavamo, ridevamo e scherzavamo e non ci accorgevamo che il tempo passava.

Il nostro albergo  era a Solferino in un agriturist dove anziché  delle semplici camere avevamo a disposizione  un appartamento.

Sistemate le valige siamo andati a pranzare nei giardini comunali di un paese vicino Solferino.

Poi abbiamo fatto il lago di Garda sul battello che ci ha lasciati a   Garda.

Abbiamo girato un po’ tutti i vicoli del paese ed alla fine siamo tornati al battello che ci ha riportati dove avevamo parcheggiata la macchina.

Il giorno dopo siamo andati a Gardaland.

Alle biglietterie c’erano lunghe file di persone che aspettavano di fare i biglietti.

Appena entrati siamo saliti sul trenino che ci ha portati a fare un giro per tutta Gardaland con i suoi giochi meravigliosi.

Poi abbiamo fatto il Tunga che a bordo di una canoa ti addentravi nella giungla dove c’erano gli indigeni, i leoni ed anche King-Kong che era stato catturato ed un serpente  gli  stringeva il collo.

Abbiamo fatto il Kanyon dove salivi su un carrello che ti portava nella miniera.

Sembrava che le assi delle pareti si spezzassero e che ti cadessero addosso o che le porte non  si aprissero.

Abbiamo fatto il Rio Bravo che con un gommone sull’acqua andavi sotto i ponti di pietra ed in grotte ed abbiamo anche visto un vulcano che fumava.

Poi siamo saliti su di una specie di disco volante che ci ha portati  in alto ruotando e da lassù si vedeva tutto il parco.

Abbiamo fatto il Colorado Boat che su una canoa seguivi un percorso dove c’era una piccola discesa e poi ce n’era un’altra grandissima dove ti sembrava di cadere.

Per finire abbiamo fatto il gioco più bello: Mad house dove scendevi le scale che ti portavano in una stanza nella quale c’era il pupazzo Prezzemolo che parlava. Ad un certo punto le luci si spensero e si sentì la voce del mago . Si aprì una porta ed entrammo in una stanza dove ci mettemmo seduti.

Ci chiusero le sbarre di sicurezza ed  incominciammo a dondolare. Le pareti, il pavimento ed il soffitto cominciarono a ruotare. Non ci  capivamo più niente. Sembrava di impazzire mentre il mago diceva:- Questa è la mia magia – e rideva spaventosamente.

Una volta uscito barcollavo di là e di qua ed iniziai a salire le scale che mi portavano a casa di Prezzemolo dove c’erano anche tutti i suoi amici. Siamo usciti e tornati all’agriturist a mangiare.

L’ultimo giorno siamo stati a Sirmione dove, nei negozi, c’erano montagne di gelati, dolci e caramelle. Lì  abbiamo acquistato qualche ricordo e siamo tornati a casa tristi perché la vacanza era finita. Sono molto contento di essere stato a Gardaland.

GARDALAND
Fumetto 2: È STATO VERAMENTE 
DIVERTENTISSIMO  A 
GARDALAND  VE LO ASSICURO.
PAROLA DI GIOVANNI