Al Grest

L’ultima settimana di giugno sono stato al Grest, che significa gruppo estivo. E’ una specie di campo-scuola diretto da due suore che si chiamano  Angelì e Sandra e da alcuni adulti di Arcevia, che si è svolto nel Convento di San Giovanni Battista.

Eravamo circa una trentina di bambini divisi in due gruppi: maschile e femminile.

Ognuno dei due gruppi faceva cose diverse.

Appena arrivati ci hanno dato un libricino dove c’erano quiz, giochi e puzzle che  facevamo all’inizio del corso.

Un giorno abbiamo fatto un orsetto con una spugna e dello spago senza usare le forbici.

Abbiamo legato la spugna così da formare le braccia, le gambe e la testa. Chi non ce la faceva chiedeva aiuto a suor Angelì.

Poi suor Sandra ci metteva la bocca, gli occhi e il fiocchetto intorno al collo.

Un altro giorno abbiamo pitturato delle magliette bianche con i colori apposta per la stoffa che non partono lavandoli. Io ci ho disegnato Gerry che rubava l’aranciata a Tom.

Un  bambino  ha rovesciato sopra la sua maglietta l’acqua, che serviva per sciacquare i pennelli, sporca di colore.  Gli è venuta con tutti i riflessi di colore ed era proprio bella.

Mi è piaciuto moltissimo pitturare le magliette perché ci si sporcava tutti e a me piace molto sporcarmi.

Poi abbiamo fatto il trenino con il sughero.

Abbiamo usato dei tappi di sughero tagliati da noi grandi per fare i vagoni e dei tappi piccoli per fare le ruote.

Dovevamo stare attenti a non tagliarci con la lama del seghetto perché altrimenti AHI!!!.

Sul trenino c’era un tubo dove usciva il vapore e la cabina dei comandi.

Abbiamo anche fatto un portaoggetti di legno da appendere, con disegnato un cuoco, tagliato sempre con il seghetto.

L’ultimo giorno abbiamo giocato alla caccia al tesoro!

Ad ogni squadra veniva assegnato un colore e ci davano dei fogli con dei quiz a cui noi dovevamo rispondere per avere l‘ultimo foglietto che ti dava l’indizio per trovare il tesoro.

Così gira e rigira io e la mia squadra siamo riusciti a scoprire il tesoro, lo abbiamo scartato ed

era una coppa dove c’era scritto ”Grest 2002”.

Poi abbiamo mangiato il gelato e siamo andati a casa. E’ stato bellissimo.

Il prossimo anno iscrivetevi anche voi io ci sarò.

 GREST