LE MARCHE

LA STORIA

Le Marche devono il proprio nome all' organizzazione politica che queste terre poste all'estremitā della nazione, ricevettero all' epoca di Carlo Magno.

"Marca"  significa appunto terra di confine.

Le Marche, durante l'antichitā, vennero abitate da varie popolazioni.

Sul suo territorio si alternarono: Galli, Piceni,  i Celti e Greci fino a che, nel terzo secolo a.C. la regione fu conquistata dai Romani.

Frazionata poi in domini bizantini e longobardi, nel 752  fu donata dal re  Franco Pipino allo stato della chiesa.

Durante il medioevo, nelle campagne si affermarono numerosi piccoli feudatari, mentre nei centri urbani costieri sorsero i liberi comuni fra i quali Ancona,rivale di Venezia per il controllo dell' Adriatico.

All'epoca delle signorie, la regione conobbe un periodo di splendore.

I Montefeltro, in particolare, governarono un ampio territorio intorno alla cittā di Urbino.

Nel sedicesimo secolo, la  rivalitā tra i signori locali portarono la regione sotto il dominio della chiesa.

Nel 1860 fu ammessa nel regno dell' Italia.

Nelle marche č ancora molto sentita la tradizione  folcloristica, con feste e sagre legate alle abitudini contadine.

Sono frequenti anche le manifestazioni storiche in costume che ricordano episodi  del passato dei vari paesi.

In questa regione sono nati diversi artisti e uomini di cultura che hanno reso grande l' arte italiana: fra gli altri il pittore Raffaello Sanzio, il poeta Giacomo Leopardi, il musicista Gioacchino Rossini.

LA NOSTRA REGIONE OGGI