LA MIA VITA
Il giorno che sono nato è il 20 giugno 1993 e sono nato di notte e sono uscito dalla mamma.
Ogni giorno che ciucciavo il latte, facevo un po' di popò e mamma mi cambiava sempre il pannolino.
Quando io volevo camminare, cascavo sempre perciò mia madre mi faceva gattonare.
Il giorno che il prete mi ha battezzato c'era molto sole e un po' di nuvole.
Io quel giorno, mentre il prete mi stava battezzando, piangevo perché il prete mi aveva toccato sulla pancia e aveva le mani fredde.
Io avevo l'ombelico dentro, i capelli castani chiari, gli occhi azzurri chiari e dalla bocca mi usciva un po' di saliva.
Un giorno, quando ero tornato da una passeggiata, babbo mi ha ripreso sulla sua telecamera.
Mi aveva messo sopra le gambe di mia madre e io scendevo sempre, andavo a coprire l'obiettivo e dicevo:- Da, da a go go.-
Ah! Finalmente vado all'asilo!!!
Il primo giorno che sono andato all'asilo ho incontrato per la prima volta la maestra Cesira e Graziella.
E finalmente sapevo camminare, senza che gattonavo.
Cesira e Graziella sono due maestre molto brave.
Graziella mi ha insegnato a disegnare con il "uniposcoro" dorato.
Invece Cesira mi ha insegnato a mettere in ordine la scuola.
Che bello, adesso sono andato in prima!
Il primo anno di scuola elementare, al 9 giugno avevo imparato a scrivere il + il -, in corsivo, le vocali, le consonanti, le frasi da soli, le macchine, i blocchi logici, gli insiemi, i numeri e i raggruppamenti.
Ma dopo avere fatto tutte queste cose sono andato in vacanza a Parigi.
Dopo aver fatto questa vacanza sono andato in classe seconda!
In classe seconda abbiamo fatto: il X, le tabelline, i lavori al computer,...
(Andrea)