LA MIA VITA
Il 28 ottobre 1993 sono nato io, nell'ospedale di Senigallia, alle ore 12, e sono uscito da mia madre.
Appena sono nato, mi sono messo a piangere però mamma mi ha calmato subito.
Mia mamma mi ha raccontato che mi ha battezzato il prete Don Filippo.
Appena ho iniziato a camminare mamma e babbo mi hanno portato dai miei parenti.
Io bevevo dal seno di mamma.
Quando ero piccolo avevo i capelli alti, gli occhi marroni, ero magro e altino.
A uno o due anni, mamma e babbo mi portavano all'asilo nido perché non avevano il tempo per occuparsi di me.
Mi ricordo che il primo anno d'asilo ero un po' sorpreso perché non mi ricordavo bene i miei compagni però dopo un po' di giorni li ho riconosciuti benissimo.
Quando Graziella e Cesira ci conoscevano bene, Cesira ci sgridava e certe volte ci prendeva per la maglietta e ci lanciava per i banchi.
Passato l'asilo siamo giunti alla scuola elementare di Arcevia.
Il primo giorno io e i miei compagni avevamo i quaderni con i quadretti sbagliati.
Nel primo anno di scuola abbiamo fatto le linee dei numeri, i raggruppamenti, le macchine ecc...
Passato il primo anno di scuola, siamo passati alla seconda elementare.
Le maestre sono Giuseppina e Claudia.
In seconda abbiamo imparato tante cose nuove, tipo: le tabelline, il triplo e il doppio, il messaggio misterioso, ecc....
Abbiamo anche costruito un minibosco che in ogni stagione cambierà.
Nelle linee dei numeri siamo arrivati fino a novanta invece nelle tabelline, a quella del sei.
(Giacomo)