LE PARTI DELL'ALBERO

Le piante sono esseri viventi e sono composte da parti ben distinte: le radici, il tronco, i rami, le foglie, i fiori e i frutti.

Ogni parte della pianta svolge una funzione specifica e l’insieme delle diverse funzioni rende possibile la vita della pianta.

La radice serve per ancorare la pianta al terreno e per assorbire da esso, attraverso i peli radicali, l’acqua e i sali minerali, necessari alla vita della pianta stessa.

Il tronco serve per sostenere la pianta e per collegare la radice alle foglie.

Al suo interno, infatti, scorrono dei piccolissimi tubi che trasportano le sostanze nutritive, acqua e sali minerali, alla pianta.

Le foglie di solito sono verdi; questo colore è dovuto alla presenza di una sostanza chimica particolare, la clorofilla, che le foglie utilizzano per catturare l'energia del Sole, servendosi di quest’energia, la clorofilla trasforma l’acqua assorbita dal terreno e l’anidride carbonica dell’aria in zucchero, che è alla base del nutrimento della pianta; questo importante processo si chiama fotosintesi clorofilliana.

Da questa reazione si ottiene inoltre l’ossigeno, elemento indispensabile per la respirazione degli esseri viventi.

 Ogni specie di pianta ha foglie caratteristiche, che differenziano per la forma e per il margine.

FORMA DELLE FOGLIE

A FORMA ROTONDA

 

A FORMA DI MANO

A FORMA DI AGHI

A FORMA DI LANCIA

 

A FORMA DI CUORE

 TIPO DI MARGINE   

  LOBATO

  DENTATO

  SEGHETTATO

  LISCIO

     

Le piante hanno cicli vitali differenti, secondo la specie.

Alcune piante (come il grano, il fagiolo ecc..) si chiamano piante annuali  perché la loro vita dura un anno, infatti, il grano, ad esempio, è seminato all'inizio dell'autunno; durante l'inverno il seme mette le radici e sviluppa una piantina; durante la primavera la pianta cresce e produce le spighe; in estate, quando le spighe sono mature, sono tagliate per essere utilizzate dall'uomo.>

Altre piante (come la carota, il sedano ecc..) hanno un ciclo vitale biennale, cioè dura due anni.

Alla fine del primo anno, nel periodo invernale, perdono la parte verde esterna, ma conservano sotto terra una radice.

A primavera germogliano nuovamente, producono fiori, frutti e semi e all'avvicinarsi dell'inverno muoiono.

Nel secondo anno, in genere, queste piante sono utilizzate dall'uomo.

Le piante perenni, durante il periodo invernale riducono le loro funzioni vitali e a primavera producono nuove foglie e fiori che si trasformano in frutti.

 

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