Giovedì 24 maggio, siamo andati a Valle Scappuccia.
All'interno della grotta del "Gallo" abbiamo visto le rondini che avevano lì i loro nidi, le cacche di pipistrello sparse qua e là, un piccolo laghetto, sassi e rocce mezze rovinate.
Sorpassata la grotta, ci siamo ritrovati dentro un fitto bosco.
Alcuni di noi sono inciampati sulle rocce, e si sono fatti male, ma non hanno pianto.
Proseguendo il sentiero ci siamo trovati davanti ad un ruscelletto con cinque sassi messi a zigzag in posizione sbilanciata. Dovevamo appoggiare i piedi lì sopra per attraversarlo.
Involontariamente Michele ha spinto Giacomo che è caduto dentro il ruscello.
Un po' più in là c'era un grande spazio verde dove abbiamo fatto merenda e preso gli appunti.
E' stata proprio una bella giornata!!.
(Andrea)
Venerdì siamo andati a Valle Scappuccia.
Arrivati, siamo entrati nella grotta del Gallo.
Usciti dalla grotta,ci siamo ritrovati dentro un bosco.
Abbiamo visto il carpino con foglie ovali, doppiamente seghettate.
Più avanti abbiamo visto il fiore della rosa canina di colore rosa pallido.
Arrivati in un punto dove c'èra dell'acqua, il nostro amico Giacomo è cascato;che risate!!!!!
....Ad un certo punto ci siamo fermati in un praticello a fare merenda! Come si stava bene in quella radura!
(Alberto)
...Ho visto vari tipi di alberi, pini, querce e altri di cui non ricordo i nomi. Poi ho visto tutto quello che c'è nel sottobosco, come arbusti, piantine piccole, aghetti dei pini, molte foglie e sassolini, rocce e tanti animaletti: bruchi, ragnetti, lucertole, belle farfalle e uova di uccelli cadute dai nidi.
Giovanni ha toccato l'ala di una farfalla che non ha più volato perché toccandola con le dita, le ha tolto la "polverina" che le dava l'energia per volare.
La maestra Giuseppina ci ha scattato alcune fotografie utili per il nostro libro.
Abbiamo camminato tanto e ci siamo stancati molto.
... Mi è piaciuta tanto questa gita perché sono stata a contatto con la natura ed ho scoperto come sono fatte le tane degli animaletti che abitano nel bosco.
(Denise)
...Scesi dal pulmino siamo entrati in una grotta dove gocciolava un po' d'acqua e c'erano nidi di rondine e posticini comodi per i pipistrelli.
Usciti dalla grotta abbiamo percorso un sentiero con molti sassi che ci facevano inciampare spesso.
Lungo il sentiero la maestra ci chiedeva di trovare le piante di cui lei ci diceva il nome.
Abbiamo visto il rovo che però non ha le more, in alcuni rametti ci sono quelle secche dell'anno scorso e...un momento! C'è qualcosa di nuovo:il rovo sta mettendo i fiori color verde pallido e ci sono piccole palline: dovrebbero essere le more che matureranno alla fine dell'estate!! Che scorpacciate ne faremo!!
Mentre camminavamo, vedevamo la ginestra con i suoi fiori gialli, la rosa canina con i suoi fiori rosa pallido, un fiore arancione che è velenoso.
Come alberi abbiamo visto il leccio con il suo tronco piccolo, una quercia molto grande e altre piccole, il nocciolo...
Un po' più su c'era un ruscelletto dove Giacomo è caduto dentro perché con il piede ha fatto una storta.
Sotto un ginepro c'era la tana di un tasso!
Ancora più su c'era un grande spazio dove abbiamo fatto merenda, abbiamo giocato e preso appunti. Alla fine, stanchi, ma contenti, con il pulmino siamo tornati a scuola.
(Giovanni)