IL PROGETTO

 DEL NOSTRO LIBRO "EVVIVA, SIAMO IN SECONDA!"

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

I bambini sono molto entusiasti di continuare l’esperienza dell’anno scorso, cioè di costruire insieme, al computer, il loro secondo libro di testo.

Si nota in essi una maggiore motivazione per la lettura e la scrittura.

Leggono con molto piacere i libri di narrativa che quest’anno hanno scelto (apparentemente in modo libero) il libreria e scrivono volentieri, liberamente, diversi tipi di testo: racconti, resoconti di esperienze, filastrocche …

FINALITA’

ATTIVITA’ e METODOLOGIA

Quest’anno il libro viene costruito con Front Page, un programma diverso da quello dello scorso anno (Amico 3).

I bambini dopo due anni (uno nella scuola dell’infanzia e uno in prima elementare) si sono adattati al nuovo tipo di software abbastanza facilmente. Di solito si procede nel seguente modo: i bambini sono invitati, di volta in volta, a preparare le pagine (scrivere i testi, scegliere i caratteri, i colori, preparare ed inserire disegni, foto…) a indicare i collegamenti da fare e a creare delle semplici mappe.

Il libro sarà messo in rete e l’idea di essere "letti" da altri contribuisce ad aumentare di molto la voglia di leggere e di scrivere in ogni bambino.

Infatti, sia la lettura dei libri della biblioteca sia la scrittura dei testi a piacere, stanno andando "al massimo".

Dalla lettura e dalla correzione collettiva dei testi liberi, scaturisce la comprensione delle regole ortografiche e grammaticali, l'uso del verbo avere, l’uso della punteggiatura…..

I bambini stanno imparando a scrivere con naturalezza, senza sentire per questa operazione nessun affaticamento.

Scrivono e illustrano con piacere i vari testi, le filastrocche, le poesie nel quadernone e spesso li ricopiano al computer.

A volte scrivono direttamente con la tastiera, in modo particolare, i testi collettivi.

Grazie all’attività di videoscrittura, (specie quelli più insicuri, più lenti, che presentano maggiori difficoltà di concentrazione), scrivono con più sicurezza, migliorano l’attenzione, imparano a riflettere e a praticare l’autocorrezione (l’errore che non lascia traccia, come avverrebbe col sistema di scrittura normale, probabilmente, li rassicura e li incoraggia a continuare).

Alla lettura viene data la massima importanza; per aumentare il gusto di leggere, nei primi giorni di scuola, i bambini, accompagnati dall’insegnante di lingua, sono andati in libreria a scegliere i 38 libri di narrativa che erano già stati sistemati dal libraio, dietro consiglio dell’insegnante, in uno scaffale coloratissimo e invitante.

Entrare in libreria ha suscitato in loro una forte emozione. Ognuno ha scelto i libri di suo gradimento e li ha sistemati nella bibliotechina di classe.

Tutti hanno incominciato subito a leggere. Per mantenere vivo nei bambini il gusto di leggere, abbiamo adottato la seguente regola: "Il libro che si legge deve piacere, altrimenti non c’è gusto e si può cambiare."

Oltre al titolo, quest’anno si impara a riconoscere il nome dell’autore, l’editore, l’indice..

Occorre anche imparare a custodire la bibliotechina e a cercare di vivacizzarla con alcuni slogan, disegni….

E’ importante segnare in un apposito quadernone personale, i libri letti e scrivere anche le recensioni: queste saranno trascritte al computer e andranno in rete, sia su Telescuola, che nel nostro libro. Questo fatto sta scatenando una gran voglia di finire di leggere il libro in poco tempo.

I bambini adorano anche ascoltare storie lette dall'insegnante, perciò tutti i giorni si leggerà loro una storia e nel secondo quadrimestre verrà letto"Cipì" 

di Mario Lodi. 

Per abituarli a pensare, ad immaginare diverse situazioni, a migliorare l’espressione orale, la proprietà di linguaggio…si esegue spesso l’attività de "La scatola di vetro": si sta tutti in silenzio, ad occhi chiusi…un bambino (da principio è l’insegnante) inizia ad immaginare di entrare dentro un "qualcosa"(potrebbe essere un oggetto, una persona, un muro, un mare, un bosco….) e verbalizza tutto quello che vede e che sente. Quando il primo ha finito, prende la parola un altro bambino…….e si va avanti finché non si ritorna alla realtà, nell’aula.

A questo punto si può anche scrivere e illustrare ciò che si è "visto" e si è "sentito" durante il viaggio immaginario.

Per invogliarli a scrivere si fa leva anche sul testo libero, sulle loro passioni (ad esempio i personaggi dei cartoni) e sull’osservazione dell’ambiente che li circonda. Si effettuano molte uscite e ognuno rappresenta con disegni e parole ciò che lo colpisce.

S’inventano filastrocche, si creano molte rime, si inizia, come per gioco, il lavoro sulle figure retoriche.

Nell’aula si costruiscono: il primo vocabolario, la "fabbrica delle rime", l’angolo delle somiglianze (Es: le foglie gialle che cadono assomigliano a "una pioggia di stelle" o ad "una pioggia dorata"….)

Osservare l’ambiente vicino, (naturale e non) in ogni stagione ci servirà anche per il lavoro di scienze.

Parteciperemo ai progetti "Istruzione per l'uso" e  "Verdintorno" lavorando in modo interdisciplinare sul BOSCO,effettuando soventi uscite nei boschi vicini e nel Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi.

(Questo lavoro è stato intitolato dai bambini PROGETTO "UN BOSCO PER AMICO" 

 Impareranno a distinguere gli arbusti dagli alberi e a riconoscerne alcuni.

Scopriranno le tracce lasciate da qualche animale e…immagineranno cosa ha fatto e cosa starà facendo in questo momento….

Ricostruiremo un angolo di bosco all’interno della classe.

Ricostruiremo il percorso effettuato per arrivare al bosco…al castagneto ..(ed altri percorsi relativi alle passeggiate che si faranno...)

Sarà divertente inventare storie, creare situazioni fantastiche; smontare e ricostruire fiabe.

Chiameremo a scuola genitori e nonni per ampliare la raccolta di storie fantastiche e reali.

Per Natale realizzeremo uno spettacolo, con l’aiuto dei genitori e dei nonni, che miri a valorizzare le tradizioni.

Inventeremo fiabe sonore con l’aiuto di un insegnante esperto di musica e realizzeremo infine, nel mese di maggio, un altro spettacolo teatrale.

Si cercherà, quindi di far utilizzare dai bambini, in maniera armonica e coinvolgente l’uso di molti linguaggi.

VALUTAZIONE e AUTOVALUTAZIONE

Questa esperienza consentirà agli alunni di uscire, sia realmente che in modo virtuale, dal chiuso della classe, di scoprire ciò che li circonda, di far conoscere a tutti i bambini del mondo (attraverso la rete) il loro paese, le feste, i loro nonni, le tradizioni, le ricette, i loro interessi, i loro lavori, i giochi, gli "amici" libri che vengono letti a scuola (nel laboratorio di lettura e negli spazi "buchi") e a casa, specie nei momenti di noia..

Questa piacevole e gratificante responsabilità li motiverà all’azione e accrescerà in loro la tendenza ad esprimersi e a comunicare, in essi appare già fortissimo l’intento di impegnarsi seriamente nella realizzazione di questo libro, per renderlo il più accattivante possibile e quindi piacevole per tutti quelli che lo leggeranno.

Le  insegnanti 

Biancini M. Giuseppina e Pennacchietti Claudia.

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