C’era una volta, no c’è adesso, una bambina di nome Cappuccetto Rosso che sapeva navigare in Internet. Cliccando sul mouse poteva chattare con la nonna che abitava in un altro quartiere e che aveva il morbillo.
Un giorno la mamma le disse:<Cappucce’ porta questi cioccolatini alla nonna che è tantissimo golosa>.
Cappuccetto Rosso andò al computer e lasciò un messaggio alla nonna; c’era scritto: <nonna nonnina, quanto sei carina; ti porto dei cioccolatini perché ti piacciono i bambini>.
Il messaggio venne letto anche da un famoso ladro di cioccolatini di nome Testaclava, che andò subito dalla nonna, la legò e la rinchiuse nell’armadio; si mise la vestaglia della nonna e si infilò nel letto.
Cappuccetto Rosso andò nel garage, prese la Cinquecento e corse a tutto gas dalla nonna.
Arrivato alla casetta della nonnina suonò il campanello e il ladro al citofno disse:< Chi è?>
Cappuccetto Rosso sentì una voce diversa da quella della nonna e al cellulare chiamò la polizia che arrivò subito con le sirene a tutta birra.
I poliziotti arrestarono il ladro, tirarono fuori la nonna dall’armadio e vissero tutti felici e contenti.