Il mio papà si chiama Moreno. Ha il carattere buono, ma qualche volta mi sgrida quando faccio i capricci.
E' molto bravo ad aggiustare le macchine perché fa l'elettrauto.
Ha i capelli neri, gli occhi verdi, è alto un metro e ottanta e a causa del suo lavoro ha le mani con molti tagli.
Spesso, prima di andare a dormire, facevamo la lotta sul lettone.
Io vorrei che lui stesse molto con me, ma a causa del lavoro torna a casa tardi.
ANDREA