LO SCAVO SIMULATO 

SIAMO QUI, A CASTELLEONE DI SUASA, IL LOCALITA' "TAPPATINI", CON  L'ARCHEOLOGO MIRCO ZACCARIA CHE CI FARA' EFFETTUARE    UNO SCAVO SIMULATO.

L' archeologo Mirco ci sta spiegando cosa dovremo fare e ci mostra gli attrezzi indispensabili per effettuare il lavoro. ..

Usciamo per andare sull'area archeologica destinata allo  scavo...

Ecco, ci troviamo lungo l'area di scavo  che è rettangolare e ghiaiosa,

Questi sono gli strumenti con cui dovremo lavorare: palettine e palette, pennelli, guanti, carta e penna...

IMPORTANTE!! Nel diario di scavo, oltre al luogo, alla data e all'ora (l'archeologo viene pagato a ore) dobbiamo scrivere  tutto ciò che vediamo  e spiegare ogni fase di lavoro.

Con molta attenzione togliamo la ghiaia senza creare delle buche, ma procedendo sempre in orizzontale: guardiamo bene nella breccia se ci sono dei reperti...

Dopo averla ispezionata bene, la ghiaia la gettiamo nella carriola. Abbiamo trovato un centesimo!

Dopo aver tolto bene bene tutta la ghiaia, vediamo che nel terreno grigiastro e duro, ci sono 8 forme circolari più scure, con terra più morbida; Mirco ci ha detto di scavare in queste zone.

Quindi misuriamo la lunghezza dell'area di scavo e la dividiamo per 8, cioè per il numero delle buche e dei nostri gruppi (noi siamo in 27 e le maestre ci hanno divisi in 8 gruppi; ciascun gruppo di lavoro è composto da 3 /4 bambini).

ED ORA SCAVIAMO DOVE LA TERRA E' PIU' SCURA!