C'ERA UNA VOLTA...

Testo fornito all'insegnante durante il laboratorio della Scuola Estiva di Arcevia (visita sito www.clio92.it ) da Giulio Ghidotti (esperto di didattica della storia)  e Stefano Rocchetti (esperto di musica).

Testo da sonorizzare con gli strumenti costruiti dai bambini

Secondo le ricerche, i ritrovamenti e gli studi degli archeologi, circa 19.000 anni fa, in una località del territorio di Arcevia che oggi si chiama Ponte di Pietra, c'era un accampamento dove gli uomini di allora cercavano, trovavano e lavoravano la selce.

 Infatti le lame di pietra e le schegge non ritoccate che sono state ritrovate, unitamente alla presenza di nuclei di selce parzialmente ricomponibili ha permesso di interpretare il sito come luogo di lavorazione della selce.

L'accampamento si trovava in un ambiente naturale posto su un terrazzo fluviale formato dal fiume Misa e da un suo affluente, cioè nelle vicinanze della materia prima necessaria alla fabbricazione degli strumenti in selce e in prossimità di corsi d'acqua.

L'accampamento era formato probabilmente da alcuni ripari sostenuti da pali infissi nel terreno: aveva anche alcune zone usate come focolari.

Gli uomini di questo accampamento si cibavano anche con la carne di cavallo selvatico (sono stati rinvenuti pochi denti di cavallo) e usavano oggetti ornamentali costituiti da conchiglie marine forate per la sospensione (anch'esse ritrovate).

Forse l'accampamento era un insediamento abitativo vero e proprio anche se in funzione dell'attività dell'estrazione e sfruttamento della selce. In questo accampamento venivano prodotti strumenti ricavati da lame di grandi dimensioni: soprattutto strumenti multipli e compositi, bulini, prevalentemente su ritocco.

In minor quantità erano prodotti grattatoi, quasi tutti frontali lunghi. Molto numerosi gli strumenti a ritocco erto, in particolare punte a dorso di dimensioni medio - grandi, raramente microlamellari. Venivano lavorate anche lame a dorso e dorsi e troncature in numero minore rispetto alle punte.

I grattatoi venivano utilizzati nella lavorazione di materiali medio - duri (legno, osso, corno) con azioni di tipo trasversale come grattare o longitudinale come segare.

Da questi materiali deperibili (legno, osso, corno) potevano essere realizzati attrezzi, come percussori e ritoccatori, indispensabili nella produzione di manufatti litici, oppure manici per l'inserimento degli strumenti finiti.

La lavorazione sul posto di percussori o ritoccatori era infatti un'attività strettamente legata alla produzione di manufatti di selce e confermerebbe ulteriormente l'interpretazione del sito di Ponte di Pietra come officina litica.

RICOSTRUIAMO IL PAESAGGIO SONORO DI PONTE DI PIETRA E PRESENTIAMOLO AI GENITORI CON UNO SPETTACOLO TEATRALE