LA CIVILTA' DEGLI ASSIRI

TEMPO: DAL 1° MILLENNIO AL VII SECOLO A.C

 

TERRITORIO: Gli Assiri erano un popolo nomade che proveniva dalla Siria cioè la Mesopotamia del nord.

Da molti secoli si erano insediati lungo il corso del fiume Tigri, tra le pianure mesopotamiche.

RELIGIONE:gli Assiri riconoscevano come divinità superiore il Dio nazionale Assur, dio del sole e padre delle altre divinità come: Ninurta e Ishtar.

Assur era rappresentato da un disco solare alato e ritenuto il principale protettore degli Assiri.

Gli dei erano raffigurati in forme umane e aiutavano il re in guerra.

LAVORO: Gli Assiri erano agricoltori, allevatori e artigiani.

Coltivavano grano e orzo e allevavano bovini, ovini e suini.

I contadini rendevano fertili i terreni aridi, irrigandoli con l’acqua attraverso una fitta rete di canali.

Coltelli, asce e utensili per il lavoro agricolo erano costruiti con schegge di ossidiana, (vetro vulcanico molto tagliente) e calcedonio (un tipo di quarzo).

Il vasellame di ottima qualità e decorato con eleganti motivi, era in argilla cotta.

Gli Assiri furono tra i primi popoli a saper lavorare il ferro.

Nel II millennio a.C. gli Ittiti, abitanti delle terre vicino agli Assiri, furono i primi a lavorare il ferro aiutandoli così a saperlo modellare. I fabbri infatti conoscevano la metallurgia e costruivano armi, frecce, coltelli, lance, ma anche grandi quantità di utensili da lavoro, con vanghe e aratri per dissodare il terreno.

Si procuravano metalli preziosi, bestiame, schiavi e altri prodotti non con il commercio, ma depredando i popoli sconfitti.

ALIMENTAZIONE: il grano era conservato in grandi vasi di argilla coperti di bitume.

Coltivavano cereali soprattutto orzo, molte varietà di frutta e verdura, piante aromatiche e olivi.

Essi allevavano anche animali da cortile oltre a bovini, ovini e cammelli.

ABBIGLIAMENTO: l’indumento base era il perizoma di pelle e di stoffa.

Su di esso si indossava una tunica, sopra a questa si poteva portare una mantellina rettangolare, ai suoi lati erano attaccate le frange, mentre al centro c’era un’ apertura per infilare la testa.

Furono i primi in Oriente a coltivare la pianta del cotone.

ABITAZIONE: gli Assiri abitavano in villaggi agricoli e in città di grandi dimensioni, come Ninive

e Nimrud e molti centri minori.

Ninive era la città più importate del regno Assiro e vi risiedeva il re.

Aveva circa 80.000 abitanti e una cinta di mura lunga 12 km.

Le case comuni erano fatte di mattoni di argilla, coperte da tetti a terrazza o a cupola; le stanze, con il pavimento in terra battuta, erano costruite intorno a un cortile interno.

TRASPORTO: I cammelli venivano utilizzati anche per trasportare le merci.

I cavalli venivano utilizzati solo dai soldati, infatti erano famosi come spietati guerrieri.

SCUOLA: I funzionari assiri avevano imparato dai Sumeri la scrittura cuneiforme, che incidevano su tavolette d’ argilla con una cannuccia di legno.

La lingua assira e la scrittura cuneiforme erano però molto complesse.

La gente comune preferiva usare una lingua più semplice, l’ aramaico, e una scrittura che si basava su caratteri alfabetici scritta con inchiostro su rotoli di tela.

TECNOLOGIA: A Ninive sono state trovate circa 25.000 tavolette d’argilla che costituivano la biblioteca del re Assurbanipal.

Queste tavolette testimoniano tutte le conoscenze dei popoli mesopotamici. Gli Assiri furono i primi a lavorare il ferro verso il 1.000 a.C.

ORGANIZZAZIONE SOCIALE: Gli Assiri formarono un grande impero facendo continue guerre contro i popoli vicini.

I territori conquistati entravano a far parte dell’ impero assiro e i popoli sconfitti venivano sottomessi e obbligati a pagare tributi agli Assiri.

L’ impero era dominato da un unico re che si riteneva scelto dagli dei per governare e per dare prosperità al popolo.

Il re aveva potere su tutti, emanava le leggi, stabiliva i giorni della semina e del raccolto e stabiliva le tasse.

La popolazione era composta da: i guerrieri, i nobili e i sacerdoti, che risiedevano nelle città e possedevano grandi proprietà terriere; il popolo, con molti contadini e pochi artigiani; i servi.

Le donne non avevano nessun diritto né libertà, erano importanti solo per mettere al mondo un gran numero di guerrieri; potevano essere acquistate e vendute.

I prigionieri di guerra erano utilizzati come schiavi.