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La teoria
dei planetesimi
Con il maestro
Volfango siamo andati a vedere il video “FUOCO, TERRA E VITA”. Dopo il Big-Bang, un cumulo di gas e polvere si accumulò e dopo milioni di anni, al centro di questa nube si formò un addensamento e da lì si formò il sole. Attorno a questo nucleo con il passare di milioni di anni, si formò una spirale di gas che addensatosi, diede vita al sistema solare. Il sole è la stella più vicina alla Terra ed è la più grande. La Terra si è formata con un continuo urto tra meteoriti e che ciò è avvenuto miliardi di anni fa. Attraverso questi scontri, si è formato un grande planetesimo ( corpo gigantesco formato da rocce e pietre incandescenti, che viaggia ad una velocità di 10-25 km al secondo) ricoperto di magma incandescente; le nubi si alzarono di 500.000 Km e iniziarono a sciogliersi in pioggia per 5 milioni di anni; così si formarono gli oceani. Dentro i planetesimi
c’è acqua, l’hanno scoperto degli scienziati grazie ad un apposito
macchinario. GIOVE è
grande 900 volte
la TERRA e per girare intorno a se stessa impiega 10 ore. La temperatura di
MARTE è meno 60 gradi di media, perciò
è senza vita.
I pianeti sono
disposti intorno al sole, a spirale, dal più lontano al più vicino: NETTUNO, URANO, SATURNO, GIOVE, MARTE, TERRA ,VENERE E MERCURIO. La superficie di
MERCURIO è quasi identica alla LUNA . Nel 1609, con un
telescopio, Galileo Galilei puntò la LUNA e vide che c’ erano crateri formati
da meteoriti.
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