Le nuove esperienze vissute a Costacciaro.

Lunedì 3 marzo, io e i miei compagni siamo andati a Costacciaro: ero molto emozionato.

Arrivati al CENS ci siamo divisi in due camerate (io nella più grande) e ci siamo sistemati.

Successivamente ci siamo diretti in un’aula dove c’era un uomo, Francesco, che ci ha spiegato dove saremmo andati e cosa avremmo fatto.

Finita la spiegazione abbiamo preso il pranzo al sacco e siamo andati a fare un’ escursione .

Francesco(la guida) ci ha portato fino al Dentaccio, un posto con un rialzo di roccia a forma di dente, a1105 metri di altitudine.

Scendendo, misuravamo  la pressione e l’altezza s.l.m usando il barometro e l’ altimetro.

Più stai in basso più pressione c’è.

 A 975 metri di altitudine ci siamo fermati nella grotta del Forno dove abbiamo pranzato…che buono!... E che fame che avevamo!

Tre ragazzi hanno acceso un fuoco , alla maniera “antica”.

Pranzato, siamo scesi e abbiamo visto il”Letto del Beato”si chiama così perché la leggenda narradi un frate che volrva andare in un luogo sul Monte Cucco ma ad un trattovene un temporale ;il frate pregò e dalla montagna uscì una roccia dove lui si addormentò.Mi sono interessato alla leggenda e mi sembrava di vedermi davanti quel frate.

La strada per il ritorno era molto ripida, ma siamo tornati” sani e salvi”.

Abbiamo fatto la doccia, ci siamo vestiti e poi siamo riandati in aula.

Francesco ci ha spiegato cos’è la pressione : particelle che si scontrano nell’aria (molecole).

Successivamente siamo andati nel cortile a disegnare ellissi e cerchi.

Abbiamo cenato, poi abbiamo visto un film e infine siamo andati al letto.

Ero felice e molto stanco.

Il secondo giorno abbiamo misurato la portata d' acqua di due fontane, di un torrente e di una cascata.

Dovevamo trovare una sorgente che potesse dare acqua a 1200 abitanti ognuno dei quali ne consumava in media circa 225 litri al giorno.

Abbiamo misurato con il cronometro quanto impiega l’ acqua a riempire un misurino di 5 litri.

Successivamente siamo andati ad una cascata chiamata” lo Sturo della Piscia”,dove abbiamo misurato l’acqua che portava:21 l. in 3secondi e 56 decimi.

Abbiamo sommato la portata d’acqua:la portata della sorgente è 5 l. in 31’30”mentre la cascata porta 21l. in 3’21”!

Per Costacciaro basta e avanza quella della cascata.

Il terzo giorno siamo andati in una vecchia miniera dove abbiamo misurato con lo psicrometro,l’ umidità e gli atomi e le molecole radioattive con il contatore geiger.

Più ci infiltravamo ,più umidità c’era:all’interno della galleria c’ era il 100% di umidità.

Siamo andati anche alla carbonaia che viene accesa solo quando ci sono 5 giorni di tempo buono in fila.

E’ stata una bella esperienza.

La cosa che non mi dimenticherò mai è la pressione perché è come la mia classe: composta da tante particelle che non stanno mai ferme!                 

                                                                  GIACOMO A.