LE NUOVE ESPERIENZE VISSUTE A COSTACCIARO.

Il 3 marzo, con il pulmino, siamo ritornati a Costacciaro per vivere nuove esperienze.

La prima esperienza è stata quando dal Dentaccio, una roccia a forma di un molare, siamo scesi a valle e intanto le guide ci hanno fatto vedere come si misura la pressione con il barometro e  l’altitudine sul livello del mare, con l’altimetro.

A Costacciaro, Francesco ci ha spiegato che cos' è la pressione: è data dal  numero di urti delle particelle nell’atmosfera che è alta circa 20 km sopra la nostra testa.

Il secondo giorno le guide ci hanno portato a misurare la portata d’acqua di due torrenti: il Vetorno e il Cupo.

Li abbiamo misurati con due strumenti: un cronometro e un misurino.

Successivamente ci hanno portato a vedere una cascata chiamata  "Sturo della Piscia".

Le guide hanno misurato la sua portata d’acqua con una busta della spazzatura, un cronometro e un misurino.

Prima di ritornare al Cens ci siamo fermati a vedere una carbonaia.

Appena ritornati, siamo andati nel cortile dove Francesco ci ha spiegato cosa è l’ellisse.

L’ultimo giorno siamo andati a visitare una cava dove un tempo si ricavavano le pietre per fare il cemento, ormai non utilizzata.

Dentro la cava c’erano ancora le vecchie ferrovie, dove una volta ci passavano i carrelli per trasportare le pietre.

Le guide hanno misurato con lo psicrometro, l’umidità all'interno e all'esterno della miniera  e le radiazioni con il contatore geiger. Pensate che nonostante piovesse e nevicasse, all'interno l'umidità è risultata molto più alta: era il 100 %!

Siamo tornati a casa molto soddisfatti!!!

Siamo stati molto contenti di esserci tornati.

Che belle esperienze sono state!!!!!

THOMAS