|
La regione appenninica
Gli Appennini sono una
catena montuosa che percorre l’Italia da nord-ovest
a sud-est per circa 1350 km. Il monte più alto è il
Gran Sasso (2912 m). La catena appenninica ha
altitudini che non superano i 3000 m. Noi abitiamo nelle Marche
che confinano a ovest con l’Umbria condividendo con essa un tratto
dell’Appennino centrale: l’Appennino Umbro-Marchigiano. (Queste foto le abbiamo scattate attraversando, con il pulmino del CENS di COSTACCIARO, il valico del monte Cucco, che dall'Umbria ci ha portati nelle Marche)
Il nostro Appennino è caratterizzato da rocce permeabili perciò l’acqua penetra, scava, forma delle grotte… (le foto le abbiamo scattate durante le nostre escursioni a Costacciaro)
Quando poi l'acqua incontra un terreno impermeabile esce in superficie formando le sorgenti. Queste nostre montagne quindi sono scavate, ricche di
acqua, grotte e
gallerie. Ci sono gole e forre percorse da torrenti e da strade tortuose. Le montagne del nostro Appennino oltre ad offrirci tanta acqua, ci danno anche molto legname, carbone, energia elettrica ed eolica. Inoltre godiamo di una vasta quantità di cibi ricavati e derivati dagli allevamenti (ovini, bovini, suini) e dalle coltivazioni (viti, olivi, alberi da frutta, cereali) ... Negli ultimi 60-50 anni, molte zone delle nostre montagne si sono spopolate: i terreni che rendevano poco, sono stati abbandonati dai contadini che hanno cercato lavoro nelle fabbriche delle grandi città (a Roma, a Torino, a Milano...). Nel nostro viaggio a Costacciaro, abbiamo avuto occasione di vedere diversi campi e casolari abbandonati (in una capanna ci sono ancora gli attrezzi agricoli).
Nei paesi ci sono rimasti pochissimi abitanti. Nella frazione di S. Felice, ad esempio, ci sono alcuni anziani che coltivano un piccolo orto, c'è chi ha le pecore, chi taglia la legna...
CLICCA su: "dove viviamo? " |
|
|