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ROMA IMPERIALE
TEMPO: I-II sec. D.C periodo di massima espansione LUOGO: Roma aveva conquistato quasi tutta l' Europa, gran parte della Britannia, alcune parti del nord Africa e dell' Asia minore.
ORGANIZZAZIONE SOCIALE: A capo della società c'era l' imperatore: capo dell'esercito; impartiva le leggi, assegnava terre e ricchezze al popolo, fissava le feste, nominava i governatori fuori dall' Italia, faceva costruire vari edifici. I patrizi (persone ricche) erano proprietari di terreni molto estesi. I cavalieri (inizialmente plebei) erano abbastanza ricchi da permettersi un cavallo da guerra. Con il tempo praticarono il commercio, diventando a volte più ricchi dei patrizi. Il popolo era composto da persone libere che erano in maggioranza contadini e allevatori. Gli schiavi erano i prigionieri di guerra che venivano venduti e comprati dai patrizi. Se gli schiavi venivano liberati dai propri padroni, venivano chiamati "liberti". ABITAZIONE: i patrizi vivevano nelle DOMUS, case molto grandi e luminose, con un giardino centrale ornato da fontane e statue. La plebe, viveva nelle insulae, fatte di paglia e/o di legno. ABBIGLIAMENTO: gli abiti di Roma Imperiale erano simili a quelli di Roma antica, solo che cambiavano i tessuti: lana, lino,seta cinese,cotone... C'era molta differenza nel modo di vestirsi tra ricchi e poveri. i senatori e le persone potenti, indossavano stoffe di color porpora (infatti avevano conquistato la Fenicia) e giallo zafferano, come segno del loro potere. le donne amavano truccarsi e si adornavano con gioielli. Sopra la tunica gli uomini portavano la toga, veniva fatta di stoffa pregiata. ALIMENTAZIONE: I cibi provenivano da tutte le terre dell'impero. Certe volte insaporivano i cibi con il GARUM, una salsa di pesce liquida e piccante. I nobili mangiavano carne di maiale, pollame e selvaggina, pane fatto in casa condito con l'olio, ostriche, formaggi, dolci, mostarda. Si cibavano anche di frutta pregiata come le albicocche e i limoni. Bevevano vino, acqua e latte. La plebe mangiava: polenta di farro, miglio e orzo, pane nero con olive e formaggi. A volte compravano un po' di carne arrostita o di pesce salato. CLICCA QUI SE VUOI SAPERE COM'ERA LA COLAZIONE "ALLA ROMANA" LAVORO: la maggior parte del popolo di Roma Imperiale era costituita da contadini proprietari di piccoli campi o coltivavano le immense terre dei ricchi. Avevano perfezionato molte tecniche agricole: dopo aver seminato i campi e il raccolto, lasciavano riposare il terreno per un anno in modo che tornasse fertile. Questa pratica si chiama rotazione biennale. Aravano con l'aratro a lama singola, che veniva trainato da una coppia di buoi: aratro era leggero e capace di scavare solchi non troppo profondi. C'erano i minatori che estraevano minerali per ricavarne metalli e fabbri che fondevano e modellavano in varie forme ferro, rame, bronzo e ottone. RELIGIONE: I Romani erano politeisti credevano in molte divinità immortali :Giove: Dio del cielo, Marte: Dio della guerra,Vesta: Dea del focolare, Giunone, Minerva, Venere, Mercurio e molti altri. Col passare del tempo, agli Dei antichi furono attribuite caratteristiche umane; essi erano rappresentati come una grande famiglia e provavano sentimenti come gli uomini mortali. Il contatto con i Greci che facevano parte dell'Impero, portò i Romani a identificare le loro divinità con quelle Greche; ad esempio Giove (Zeus) era il padre di tutti gli dei, Giunone sua moglie. Anche l'Imperatore era adorato come divinità. A capo dei riti religiosi c'era il sacerdote, il Pontefice massimo che decideva quali riti celebrare, secondo un calendario. C'erano le sacerdotesse, le Vestali, che tenevano sempre acceso il fuoco sacro nel tempio di Vesta, dea protettrice del popolo Romano. I culti si svolgevano in grandi templi di marmo, diffusi su tutto il territorio dell'impero. Gli imperatori erano tolleranti e concedevano ai popoli conquistati la libertà di praticare la loro religione e i loro riti. Nell'impero perciò, oltre alla religione ufficiale, c'erano molte minoranze religiose che praticavano culti diversi, come il culto di Cibele: Dea dei raccolti, della Dea egizia Iside, di Mitra:Dio persiano della luce e del sole. C'erano anche molti Ebrei e Cristiani. TRASPORTO: Trasportavano carichi con carri trainati da buoi e da cavalli. Gli imperatori e i patrizi si spostavano su lussuose bighe trainate da cavalli.
SVAGO:I Romani amavano fare spettacoli negli anfiteatri. I gladiatori si affrontavano con bestie feroci o fra loro.
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