MOMENTO VISSUTO INTENSAMENTE.

Il giorno 26 Dicembre la mia mamma si è messa

d’ accordo con la mamma di Pier Niccolò, se lui poteva passare la giornata e la notte insieme a me a casa mia.

Lui ha pranzato con la mia famiglia e il pomeriggio lo abbiamo passato a giocare e a sparare i "botti" insieme ai gemelli Mattia e Lorenzo.

                               

Visto che ci divertivamo tanto, abbiamo prolungato la serata cenando tutti insieme e proseguendo anche dopo cena.

Abbiamo giocato diverse volte con le carte e ci siamo proprio divertiti.

          

Dopo cena abbiamo passato la serata a giocare con le PSP e a guardare un DVD.

Quando i gemelli sono partiti, io e Pierni ci siamo preparati per andare a letto.

Nella mia camera ho i letti a castello, per cui io dormivo sopra e Pierni sotto di me.

Prima di addormentarci abbiamo chiacchierato un po’, parlando della scuola, dei nostri amici e di amore.

          

Ci siamo addormentati dopo mezzanotte.

La mattina, svegliandoci abbiamo trovato una bella sorpresa, aveva nevicato.

Veramente la neve caduta non era poi così tanta, avremmo voluto che ne fosse caduta di più.

Dopo colazione siamo andati a cercare fuori Tigrotto e Milù, i miei due gatti, e gli abbiamo anche portato da mangiare.

Pierni li ha accarezzati e loro si sono messi a pancia all’aria per prendere tutte le coccole che gli facevamo.

Siamo poi rientrati in casa e ci siamo preparati per andare a Messa.

Pierni voleva sentirmi suonare la chitarra.

Terminata la Messa lo abbiamo riaccompagnato a casa sua.

Alla sera io mi stavo mettendo il pigiama ma non trovavo i pantaloni.

Ho telefonato a Pierni e gli ho detto se per caso erano finiti tra le sue cose.

Ed effettivamente se li era ritrovati lui.

Lui a casa mia ha lasciato la custodia del nintendo.

Lo so è successa un po’ di confusione, ma siamo così giovani!!!!

Io ancora ho la sua custodia e lui il mio pigiama.

Oggi 3 Gennaio 2009, sono andato a casa sua.

Appena arrivati abbiamo giocato con la play station a vice city dove puoi guidare di tutto partendo dalla bici, vespette, moto, macchine, camioncini, ambulanza, camion, vigili del fuoco ed infine il pullman.

Io ogni volta che gioco con questo gioco guido sempre il pullman perché mi piace questo lavoro e lo vorrei fare anche da grande.

Successivamente siamo andati a comperare il quotidiano per Luca.

Al pomeriggio siamo andati tutti a Santa Croce a cenare dalla nonna di Pierni.

C’era anche Giulia e Selma la cugina di Pierni e di Giulia.

Abbiamo tutti insieme giocato a tombola e le vincite per ambo, terno, quaterna erano cioccolatini, per chi faceva cinquina e tombola c’era un regalo portato da Luana la mamma di Selma.

Io e Giulia abbiamo vinto tanti premi, siamo stati i più fortunati.

Io ho vinto: due ovetti e due barrette kinder, due ovetti piccolini, un porta cellulare e tre penne con due evidenziatori.

Dopo cena siamo ritornati a casa e io e Pierni abbiamo guardato un film in televisione che parlava degli indiani.

A mezzanotte il film era finito e siamo andati a letto.

Non riuscivo a dormire così io chiamavo Pier Niccolò e lui chiamava me.

Visto che il sonno non arrivava ci siamo messi a giocare al gioco dell’oca.

Abbiamo fatto un po’ di partite e dopo un po’ è arrivato Luca e ci ha detto che dovevamo andare al letto perché erano l’una di notte.

Finalmente ci siamo addormentati.

La mattina ci siamo svegliati verso le 9,45, abbiamo fatto colazione e successivamente abbiamo giocato con la play.

Alle 11,20 ci siamo preparati per andare alla Messa.

In Chiesa abbiamo incontrato anche Giulia e Giacomo.

Usciti dalla Chiesa, io, Pierni, Giulia e Filippo ci siamo messi a giocare a nascondino.

Dopo 10 minuti ci eravamo stancati ed abbiamo giocato a fulmine.

Poi siamo tornati a casa per pranzare.

Dopo pranzo abbiamo nuovamente giocato ai videogiochi, finchè si sono fatte le 15,15 e noi ci dovevamo preparare per recarci presso la Chiesa di San Giovanni Battista dove eravamo due figuranti del presepe vivente.

Pierni non riusciva ad infilarsi la tunica e la metteva al contrario, la parte sotto, sopra, una gran confusione!!!

Alla fine ho salutato Luca e con Piera siamo andati al presepe.

Purtroppo la giornata trascorsa assieme a lui e la sua famiglia è passata troppo in fretta perché sono stato davvero molto bene e mi sono divertito tanto.

Spero che ce ne siamo molte altre da trascorrere assieme.

(Thomas Marcucci)

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