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Testo Il mio "amico" dei giochi: mi è stato sempre accanto! Ogni volta che lo vedo, provo forti emozioni. Quando ero piccola, mia zia Luisa mi ha regalato una cicciottella bambola che
ho chiamato "Paffutella". Paffutella credo me l’abbia regalata quando ero nata. Da piccola se non ricordo male,la rincorrevo sempre, la lanciavo e me l’abbracciavo fortemente. Forse me la portavo anche a dormire nella grande culla. Con lei mi divertivo, me la stringevo e l’arrotolavo. Con il passare degli anni, quei pochi ciuffetti che sono attaccati sulla sua testa si sono impolverati e sono diventati ruvidi, ispidi, sfibrati… Ha un vestito di color arancione attaccato al corpo. Quando la guardo mi ricordo tutto il passato. La coccolo e ho deciso di portarla nel mio letto. È posata in un angolo della scrivania della piccola cameretta in cui dormo. È una bambola morbida, amorevole, coccolona, giocherellona con me. Ci gioco spesso cullandomela, baciandomela e stringendomela tra le mie calde e carnose braccia. È la mia bambola preferita, l’adoro! Per esempio quando salta la corrente penso che mi dice:<< Ho paura,ho paura!>> Paffutella è come un’amica vera. A volte la immagino alta come me, oppure come una bambina di 1 mese e mezzo. Provo molta tenerezza, amore, gioia e felicità per lei. Io non la lascerò mai. (Federica Orciari) Testo Inizio una nuova giornata: com’è il mio risveglio? Quali sono i miei pensieri e i miei comportamenti? Cosa succede abitualmente intorno a me, al mattino, in casa mia? Al mattino, specialmente d’ inverno, quando c’ è la scuola non ho molta
voglia di alzarmi perché dentro il mio soffice, morbido letto si sta molto
caldi e non hai voglia di scendere giù. A volte, mi raggomitolo in fondo al letto in modo che i miei genitori non mi vedono e ci posso restare un po’ di più. Anche se non ho voglia di scendere prima o poi lo devo fare. Appena metto giù un piede divento tutta gelata. Mi alzo molto svogliatamente, lentamente... Quasi sempre quando mi incammino per andare al bagno ho gli occhi chiusi ma quando mi lavo… Quando vado in bagno mi lavo con l’acqua calda perché mi fa rivivere per qualche secondo o per qualche minuto la sensazione di calore, di tepore… Subito dopo mi vesto per andare a scuola e corro subito in cucina per vedere quello che mia mamma mi ha preparato. Io non bevo il latte perché non mi piace. Di solito mangio un piccolo panino o una fetta di crostata ecc ecc…con molta calma. Mi metto la giacca, prendo lo zaino ed esco. Sono quasi sempre la prima ad arrivare in strada ad aspettare il pulmino. Cerco sempre il mio gattino preferito: Cips. Lui si mette sdraiato a pancia all’aria perché vuole molte coccole.
Appena mi guarda, con molta cautela si avvicina perché vuole molte carezze. È ora di salutare Cips. È arrivato il pulmino che mi porta come tutti gli altri giorni a scuola per incominciare una nuova avventura! (Federica Orciari) Testo …………quanto mi piace! Mi fa impazzire!
È bello! Mi piace! È un ragazzo che si chiama***********. È alto, ha i capelli neri, gli occhi castani scuri,è abbastanza forte,carino,a volte è anche sensibile, è dolce anche se il più delle volte ha un carattere forte. A volte a casa sento la sua mancanza e se invece sto a scuola non lo sento più. Mi diverte molto,è simpatico,sportivo… Mi guarda sempre facendo un sorriso nascosto. L’anno scorso quando andavo in piscina lo guardavo di nascosto anche se non mi guardava. I suoi occhi mi fanno sentire gioiosa, felice. Lui parla molto con me. Mi fa ridere sempre a crepapelle come se tra me e lui ci fosse qualcosa di tenero. A scuola chiacchiera sempre con *******. Se piange perché ha preso qualche voto rutto oppure se qualcuno l’ha messo in colpa,sono triste anch’io e quasi quasi mi viene da piangere. Se da grande incontrerò qualche altro ragazzo che me lo farà dimenticare non lo sposerò e se invece rimarrà lui nel mio cuore e sarò corrisposta, lo sposerò! ( Federica Orciari )
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