Il polittico di Luca Signorelli

 

Il Signorelli ha dipinto il polittico nel 1507 mentre la cornice lignea è del 1490.

Il Polittico si divide in due ordini: nel primo ordine c’è la Madonna in Trono con il Bambino con S. Sebastiano, S. Medardo, S. Filippo Apostolo e S. Rocco.

Nel seconde ordine c’è l’Eterno (Dio) Santissimo, S. Paolo, S. Giovanni Battista, S. Pietro e S. Giacomo.

Nei due pilastri laterali ci sono dipinte 14 figure: alcuni Apostoli,  Evangelisti, i Dottori della chiesa, Santi e Sante.

Nella predella ci sono raffigurate: l’Annunciazione , La Natività, l’Adorazione dei Magi, la Fuga in Egitto e la Strage degli Innocenti.

Ai lati, in basso, ci sono anche gli stemmi di Rocca Contrada e del Vescovo Marco Vigerio della Rovere.

In questo dipinto i colori che predominano sono il rosso, l’oro e il verde; le tonalità sono molto scure.

Dio tiene in mano un libro con scritto Α, Ω che significa ALFA=inizio e OMEGA =fine, cioè l’inizio e la fine dell’alfabeto greco e quindi della vita.

Pietro tiene sulla mano le chiavi della porta del Paradiso mentre S. Medardo tiene in mano una rocca che è lo stemma del comune di Arcevia; infatti S. Medeardo é il Patrono del nostro Comune.

 

Il battesimo di Cristo

 

In questo dipinto il colore che spicca è il rosso del mantello di S. Giovanni Battista che battezza Gesù.

Il Santo sotto il mantello indossa una tunica di pelle di pecora.

Giovanni prende l’acqua dal fiume Giordano e la versa nella testa di Gesù.

In lontananza si vede un bellissimo paesaggio con colline e alberi.

In alto c’è Dio con in mano del pane.

C’è una grande coordinazione di colori.

Nei pilastri laterali ci sono disegnati: l’Annunciazione e alcuni Santi, mentre nella predella: la Nascita del Battista, la Predica del Battista, la Rampogna a Erode, la Danza di Salomè e la Decollazione del Battista.

GIULIA

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