Una gita indimenticabile

Il giorno 21 aprile 2009, con il treno, noi di classe quinta, con i bambini di Piticchio, tutte le maestre e alcuni genitori, siamo andati alla città più bella d’Italia: la grandissima Roma.

Arrivati alla stazione Termini, c’era ad aspettarci Roberto, il figlio della nostra maestra Giuseppina, lui conoscendo bene la città ci ha fatto da guida.

Insieme ci siamo incamminati per andare a Piazza della Repubblica dove vedemmo un palazzo con in cima delle statue di aquile rappresentanti potere per la regione.

Dopo un po’ di tempo ci siamo recati al Quirinale e abbiamo visto che il palazzo è lunghissimo, io non mi sarei mai immaginata che era così lungo.

Davanti all’ entrata principale del Quirinale, abbiamo aspettato che arrivasse il presidente della repubblica Giorgio Napolitano, ma io non sono riuscita a vederlo perché è entrato nel palazzo con la macchina, lui non era da solo ad arrivare ma c’erano anche la polizia e le scorte.

Successivamente siamo andati alla bellissima Fontana di Trevi e abbiamo visto che non è una piccola e semplice fontana ma è grandissima e si considera che sia una delle fontane più grandi del mondo.

Il tema di questa fontana è il mare ecco perché è così grande.

Al centro della scultura sopra la fontana c’è Oceano:la statua principale.

Si chiama Fontana di Trevi perché si trova nel bel mezzo del Rione Trevi.

La parola Trevi significa "tre vie" perché dalla piazzetta infatti partivano tre strade.

In seguito siamo andati a vedere palazzo Chigi e lì avanti c’era una piazza chiamata "Piazza Colonna", si chiama così perché al centro c’è una colonna piena di bassorilievi, i disegni rappresentano scene di vita dei Romani.

In questa colonna ci sono ben 110 metri di bassorilievo.

In cima alla colonna c’è una statua rappresentante S. Paolo, però questo mi sembra che ci sia stato messo nel 1589 d.C..

La colonna è alta 29 metri senza base e 42 metri con la base.

Appena finita la visita ci siamo incamminati fino ad arrivare a Montecitorio dove c’è la sede della camera.

Nella piazza che si trova davanti a Montecitorio abbiamo visto una colonna altissima, a forma di parallelepipedo, su un lato abbiamo notato una scritta in verticale: erano i geroglifici scritti dagli Egizi, quella colonna era stata portata lì dai Romani però apparteneva all’ Egitto.

La tappa successiva era Piazza Venezia, dove abbiamo visto il bellissimo Altare della Patria: uno dei monumenti più simbolici riguardo la Liberazione.

In successione ci siamo recati al Campidoglio:uno dei sette colli, lì abbiamo visto la statua equestre di Marco Aurelio, si chiama così perché sta sopra ad un cavallo.

Ci siamo incamminati verso l’isola Tiberina e camminando abbiamo notato anche due templi, quello di Giunone e quello di Minerva.

Sinceramente, io, l’ isola T iberina me la immaginavo un po’ più piccola, invece ho visto che è molto grande.

Subito dopo ci siamo avviati per il Circo Massimo e abbiamo visto che la pista è molto ampia e lunga.

Serviva per fare gare: corse con i cavalli, a piedi e cose del genere.

Intorno al Circo Massimo, c’erano delle scalinate che al tempo dei Romani servivano per far sedere al pubblico durante le gare.

Successivamente ci siamo recati alla casa di Augusto, era fatta di mattoni, abbiamo visto com’ era il suo giardino: molto spazioso e con piscine.

Abbiamo visto anche i fori che per i Romani erano piazze dove si svolgevano attività commerciali, si chiacchierava…

Insomma, era una normale piazza.

In fine, finalmente è arrivato il momento più atteso, la visita dell’ ultima tappa la visita del Colosseo.

Il Colosseo fu costruito nel 72 d. C. ed è il più grande anfiteatro che ci fu stato nell’ antica Roma; gli anfiteatri servivano per eseguire spettacoli tra gladiatori e animali.

E stato bellissimo anche se purtroppo ha piovuto un pochino, comunque e stato emozionante.

Questa esperienza è stata una delle più belle della mia vita, è stata molto utile e mi sono divertita moltissimissimissimo!!!!!!!!!!!!!!!

 

 

 

 

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