LA LAVORAZIONE DEL PANE

IL PANE VENIVA FATTO IN CASA DALLE DONNE. SI METTEVA IL LIEVITO LA SERA E LA MATTINA SI IMPASTAVA LA MASSA CON LA FARINA E L'ACQUA TIEPIDA. SI FACEVANO LE FILE E SI METTEVANO A LIEVITARE IN UN POSTO CALDO. D'INVERNO VICINO AL FOCOLARE. LE FILE VENIVANO SEGNATE CON UN SEGNO DI CROCE E VENIVANO MESSE TUTTE IN FILA SU UNA TAVOLA, DIVISE L'UN L'ALTRA DA UN TELO, COPERTE CON UN ALTRO TELO E CON UNA COPERTA DI LANA. DOPO LA LIEVITATURA, IL PANE VENIVA COTTO NEL FORNO A LEGNA CHE SI TROVAVA FUORI DI CASA, COSTRUITO CON PIETRA E MATTONI.NEI PAESI C'ERA IL FORNO COMUNE DOVE TUTTE LE FAMIGLIE POTEVANO ANDARE A CUOCERE IL PANE, I DOLCI...

Qui vediamo un camino. Sulla cappa  sono appesi i prosciutti.

Nel mese di dicembre si uccidevano i maiali e si faceva la pista.

Le donne hanno messo a lievitare le file del pane davanti al fuoco.

 

La tavola del pane poggia su due sedie e sotto c'è un braciere per dare più calore alle file che devono lievitare.

Il marito della donna più giovane sta osservando attentamente questa operazione. Compito dell'uomo è quello di portare a macinare il grano al mulino ogni volta che si finisce la farina nel magazzino.

 

La vergara e una donna più giovane, forse sua nuora,  sono molto attenti alla lievitazione. Le file di pane non devono avere nè  troppo, nè poco calore, altrimenti non lievitano bene.

Questo forno è in muratura, si trova all'aperto.  Due donne  stanno infornando il pane nel forno che è stato riscaldato con la legna. Dopo aver fatto ardere le fascine di legna, la brace va ammucchiata da una parte, con una lunga scopa di ginestre viene pulita la piana dove si devono sistemare  le file del pane per farle cuocere.   Le file si infornano ad una ad una con una pala di legno da un lungo manico.

La bocca del forno viene poi chiusa con una "porta" di ferro detta "chiuserna", per non far uscire il calore..

 

IL LAVORO AGRICOLO

I LAVORI INVERNALI