LA SCUOLA

I nostri nonni quando erano piccoli come noi, si alzavano presto ( 7,30 6,00 6,30) e andavano a scuola a piedi.

La scuola iniziava alle ore 8,30 e finiva alle 12,30 o alle 13,00.

Alcuni nonni avevano la pluriclasse con un solo maestro o maestra severissimi .

Avevano le cartelle di cartone o di stoffa o di legno.

Non c' erano le penne a sfera ma c' erano i pennini a inchiostro.

Alcuni, prima di andare a scuola, aiutavano a pascolare le pecore.

Le maestre erano severe: ti mettevano in ginocchio, ti davano le frustate ( bacchettate)...

Dopo la scuola in alcune zone c' era la refezione.

Alcuni andavano a scuola fino alla 3° e i pių fortunati  fino alla 5° elementare.

C' era anche la scuola serale per chi voleva prendere la licenza di 5° elementare.

A scuola si portavano lo scaldino che  mettevano sotto il banco.

In alcune scuole di campagna il gabinetto era situato fuori.

Dopo cena si facevano i compiti.

Alcuni bambini poveri frequentavano la scuola in collegio.

A Senigallia c'era il collegio per i poveri chiamato "Gioventų Italiana".

Chi andava lė, mangiava, dormiva e frequentava la scuola interna.

Si potevano lavare nei lavandini, avevano il bagno, addirittura la televisione che

 potevano guardare due volte a settimana e la domenica li portavano a vedere il cinema

 nella sala parrocchiale.