SCUOLA
Una bisnonna ci ha raccontato una sua giornata di quando era piccola.
Quando era piccola andava a scuola, non aveva quaderni e penne e una sua amica le prestava le cose.
Lei se aveva le scarpe bagnate non poteva entrare in classe mentre quelli che avevano le scarpe di ricambio potevano entrare.
Se lei sbagliava, la maestra con il righello di legno le dava le bacchettate sulle mani.
Quando vedevano la loro maestra la salutavano in un certo modo: alzavano la mano
destra: questo era il saluto fascista.
Se la mamma scopriva che la maestra le aveva dato le bacchettate, gliele dava anche lei, quindi era meglio non raccontare niente ai genitori.