RELAZIONE SUL DOCUMENTARIO "LA TERRA NATA DAL FUOCO"
Il giorno giovedì 25 gennaio, noi alunni di classe III siamo andati a vedere un documentario che si intitola "La terra nata dal fuoco".
Questo documentario parla di terremoti e movimenti molto interessanti.
200 milioni di anni fa, la Terra era unita e formava un unico continente chiamato PANGEA. A grandi profondità, sotto la crosta terrestre c'è un calore fortissimo che arriva fino a 1200 gradi e che riesce a sciogliere i metalli e le rocce. La massa liquida che si forma con la fusione di tutti i minerali frantumati, presenti sotto la crosta terrestre è detta MAGMA o LAVA.

Il magma fa scivolare le placche tettoniche dei continenti di circa due centimetri l'anno.
Ci sono alcuni movimenti che per noi sono tragici, ma per il pianeta Terra non è quasi niente.
I TERREMOTI SI FORMANO CON IL MOVIMENTO DI TRASLAZIONE O DI SUBDUZIONE: il primo avviene quando due placche tettoniche sfregano tra loro e una si blocca accumulando energia; quando si sblocca causa un terremoto.
Il movimento di subduzione invece funziona così: due placche si scontrano e una va sotto l'altra facendo pressione. Accade che il magma sale attraverso il camino del vulcano facendolo eruttare.
La lava colata dopo un po' di giorni si raffredda e diventa roccia dura.
Surtsey è un'isola sorta in Islanda a causa di un'eruzione di un vulcano.

Questa piccola isola è affiorata dal mare il 14 novembre 1963. L'eruzione iniziò a 130 metri sotto il livello del mare e durò fino al 5 giugno 1967, quando l'isola raggiunse la sua massima estensione pari a 2,7 km quadrati. Da allora, il vento e le onde hanno eroso la sua superficie facendola diminuire costantemente, nel 2005essa misurava 1,4 km².

Grazie al vapore prodotto dal vulcano, in questo luogo (anche se si trova in una zona freddissima) si possono coltivare nelle serre pomodori, stelle di Natale...
Anche il terreno è reso molto fertile dalla lava.
Abbiamo scoperto anche che sotto gli oceani ci sono catene di vulcani attivi! Essi formano le dorsali oceaniche che si vedono nei planisferi.