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Oggi
8 aprile, giorno di Pasqua, sono andato a pranzo al piano di sotto, a casa di
nonna Irma.
C’era
anche zia Mariangela con la sua famiglia.
Appena
arrivato, con mia cugina Melissa ci siamo scambiati le uova di Pasqua che
potevamo aprire solo dopo pranzo.
Finito
di mangiare siamo corsi ognuno a prendere il nostro uovo.
Il
mio era di “Cars” ed era proprio quello che desideravo.
La
carta con cui era impacchettato era di color rosso luccicante e c’ erano
riprodotte tante macchinine di vari colori: rosso, giallo, marrone, azzurro, nero,
con gli occhi e la bocca.
Mentre
cercavo di aprirlo, la carta faceva un rumore sempre più forte e più il rumore
aumentava, maggiore era la voglia di addentare la cioccolata.
Una
volta aperto, mi sono ritrovato davanti un bellissimo uovo dalla forma perfetta
che, avvicinando il naso, aveva un profumino così invitante di cioccolato.
Sembrava
volesse dirmi:<<Su, forza, cosa aspetti? Mangiami, mangiami!!!!>>
Io
non ci ho pensato due volte e me ne ho mangiato un bel pezzo.
Mi
è piaciuta molto la sorpresa che ho trovato dentro l’uovo:si trattava di un
carro attrezzi.
(MARCUCCI
THOMAS)