UN FINE SETTIMANA CON I MIEI ZII.  

Venerdì 20 Aprile, da Venezia sono venuti a trovarci mio zio Dario, mia zia Stefania e mio cugino Sebastiano di 16 mesi.

Si sono fermati a casa mia fino a Lunedì mattina.

Quando sono arrivati, io ero molto emozionato e dalle loro facce ho notato anche la loro emozione.

Sebastiano ancora dormiva, sdraiato sul seggiolino dell’auto, ma sentite le nostre voci si è svegliato ed è voluto scendere subito dalla macchina.

L’ho trovato molto cresciuto, l’ultima volta che ci eravamo visti, lui aveva solo quattro mesi.

E’ subito corso verso il prato dove ci sono diversi giochi (scivolo, altalena) e il nostro cane.

Dopo un po’ siamo saliti in casa e li abbiamo aiutati a scaricare i loro bagagli, felici di passare il fine settimana insieme.

Durante la cena ci siamo scambiati delle idee su come passare questi giorni, sabato siamo andati a passeggiare sul Monte della Croce dove i nostri occhi ammiravano il bellissimo panorama che ci offre.

I menù di questi giorni erano molto abbondanti perché lo zio Dario è un gran mangione, oltretutto lavora come cuoco in un ristorante a Venezia per cui mamma ha dato il meglio di sé per fare bella figura.

La zia Stefy sta aspettando di nuovo una bambino e ho osservato che anche lei aveva molto appetito.

Il dottore le ha detto che sarà una femmina, tutto procede bene, loro sono molto felici e probabilmente si chiamerà Gaia.

E’ incinta di cinque mesi ed aveva una bella pancetta.

Ho provato diverse volte ad appoggiare la mia mano sulla sua pancia per sentire i calcetti della bimba ma purtroppo non ho sentito nulla.

Mi sono molto divertito a fare da baby sitter a Sebastiano, perché è un bambino dolcissimo, molto buffo e mentre mamma e zia chiacchieravano sono riuscito anche ad addormentarlo.

Tutto ciò mi ha fatto capire che se dovesse arrivare in famiglia un altro fratellino, sarei molto felice.

Domenica sera ci siamo ritrovati tutti insieme a cena a casa di una nostra zia eravamo circa in 20 persone ed abbiamo mangiato delle meravigliose pizze cotte sul forno a legna costruito circa 100 anni fa con pietra e cemento.

Il tempo è passato in fretta ed è anche arrivato il momento dei tristi saluti e di arrivederci al più presto possibile.

 Thomas