LA PIGIATURA A SCUOLA

Il 4 ottobre, a scuola, abbiamo pigiato una cassa d'uva che il babbo della maestra Romina ci ha regalato quando siamo stati a vendemmiare nella sua vigna.

Prima di tutto ci siamo tolti le scarpe e lavati i piedi, mentre le maestre mettevano l'uva in una cassa.

Siamo entrati  nella cassa a coppie e abbiamo iniziato a pigiare l'uva con i piedi. Dall'uva usciva il mosto;  le pellicine e i raspi si incastravano nelle dita dei nostri piedi.

Dopo aver pigiato, ci siamo subito rilavati i piedi e rimesssi le scarpe.

Man mano, con un passino raccoglievamo le bucce e i raspi e li mettevamo nel torchio che ha portato il nonno di Federico.

 Alcuni di noi hanno torchiato: dal torchio usciva il mosto che raccoglievamo in una vaschetta e mettevamo nella damigiana.

Quando abbiamo finito di pigiare, il nonno ha smontato il torchio: le bucce e i raspi spremuti avevano preso la forma del torchio.

Tutto il mosto che abbiamo ricavato dalla pigiatura l'abbiamo messo a fermentare in una damigiana e in grande vaso di vetro. Per farlo fermentare meglio, abbiamo aggiunto alcune bucce d'uva.

Speriamo di ottenere un buon vino!

IL 5 DICEMBRE ABBIAMO IMBOTTIGLIATO IL NOSTRO VINO!

COSTRUIAMO LA STRISCIA DEL TEMPO DELLA VINIFICAZIONE