Dopo molti giorni di siccità, ho pensato che gli animali non avessero acqua, allora mi sono messa alla finestra e ho pregato che piovesse.
Il 28 ha piovuto; tanti si lamentavano mentre io ero felice perché così gli animali potevano bere.
Ero a Senigallia e al pomeriggio pioveva, ma io volevo andare in spiaggia con Giacomo e non ero più felice.
Alla sera sono tornata a casa, ho cenato con la carne di carpaccio e sono andata a letto molto stanca.
Di notte ancora pioveva.
Stavo per addormentarmi , quando fui paralizzata da un tuono.
Misi la testa sotto il cuscino e in quel momento pensai: ”Era meglio non chiedere a Dio tanta pioggia!
LUISA