CARNEVALE

Pochi
giorni prima di Carnevale, io e mia sorella abbiamo cominciato a parlare dei
vestiti per mascherarci.
Visto
che le idee erano tante ma il tempo era poco, abbiamo scelto di metterci il
vestito dell’anno scorso: io travestito da Cat man, mia sorella da “fiocco di neve”.
Il
mio vestito ha il mantello, la maschera e la tuta nera, con una cinta gialla con
sopra raffigurato un gatto.
Il
vestito di mia sorella è celeste, è lunghissimo ed ha attaccati dei
brillantini splendenti che sembrano ghiaccioli.
Sopra
il vestito ha un mantello e un cappuccio blu con sopra ricamati dei fiocchi di
neve.
Il
primo pomeriggio di Carnevale l’ho trascorso nel convento della chiesa di S.
Giovanni Battista insieme ai miei compagni di scuola.
Durante
la festa abbiamo mangiato dolci, abbiamo giocato con bombolette sia di schiuma,
sia di stelle filanti ed abbiamo lanciato le stelle filanti di carta ed i
coriandoli.
Martedì
20 Febbraio alle 10,00, dopo la ricreazione, le classi 1°, 2°,
3°, 4° e 5° sono andate
al salone per fare scenette, balletti e canzoncine.
Dopo
pranzo siamo andati alla casa di riposo per far ricordare ai nonni come si
divertivano ai loro tempi mentre facevano quei balli.
Più
tardi siamo andati in piazza per fare il “Saltarello” e la “Quadriglia”.
Finite
le lezioni, nel pomeriggio, io e mia sorella siamo andati in piazza in costume
per festeggiare l’ultimo giorno di Carnevale.
Quando
si è fatto buio e ha cominciato a fare freddo, siamo andati all’oratorio per
finire in bellezza il Carnevale.
Quando
siamo tornati a casa ci siamo spogliati, abbiamo messo i vestiti in soffitta e
abbiamo “archiviato” il Carnevale.
Entrambi
eravamo sfiniti e i nostri piedi erano distrutti ma eravamo felici di aver
trascorso gli ultimi giorni di Carnevale in
allegria e in compagnia dei nostri amici.