IL TOPO DI CITTA'



C'era una volta, in una città, un topo che stava passeggiando, quando all'improvviso gli spuntò davanti una banda di gatti.
I gatti dissero al topo di partecipare ad un torneo che avevano organizzato loro e il topo accettò la proposta.
Il giorno del torneo, per colazione, il topo mangiò dei biscotti che fanno diventare imbattibili.
Successivamente andò al torneo.
I partecipanti erano cento e lui ne sconfisse novantanove.
Quando stava a combattere con l'ultimo, non riuscì a sconfiggerlo perché gli effetti dei biscotti erano scomparsi; quindi il topo non vinse.
L'anno dopo, fu il topo ad organizzare un torneo, ma perse al primo incontro perché non aveva mangiato i biscotti.
Un giorno, il topo andò da suo cugino e durante il tragitto diventò amico di un cane.
Il cane andò con lui in città e un cagnolino gli disse di partecipare ad una gara di velocità; in palio c'erano cinque milioni.
Il topo accettò e chiese al cagnolino se poteva partecipare anche il suo amico cane; anche il cane si iscrisse alla gara.
I due amici trovarono un oggetto che permetteva di mettere insieme le persone o gli animali; essi lo usarono su di loro e comparve un unico essere grande e velocissimo.
I due insieme, formando quell' essere strano, andarono alla gara e vinsero.
Quando si staccarono, divisero tra loro il premio di cinque milioni.
Dopo quel giorno tutti avevano paura di loro, ma essi dissero a tutti di non temere perché in realtà erano buonissimi.
Così la banda dei gatti capì che non era la più forte, anche se i componenti erano grandi e grossi come bufali.
DINO