INTERVISTA AL CALZOLAIO

Siamo andati ad intervistare il calzolaio del nostro paese. Si chiama Elio e ci ha ospitati gentilmente nella sua piccola bottega.
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Elio ci ha detto che un tempo, nel 1910-1940 circa, in Arcevia c'erano una decina di calzolai tra maestri ed apprendisti. Invece oggi c'è soltanto lui.
Ma è cambiato molto anche il lavoro: un tempo i calzolai confezionavano le calzature: gli scarponi, i sandali, le scarpe da donna e da uomo, gli zoccoli...
La gente aveva molta cura delle scarpe perché se se ne possedeva un paio, si cercava di tenerle bene, di non consumarle e si riparavano se ce n'era bisogno. Oggi invece si buttano via e se ne ricomprano altre.
I calzolai sedevano al desco (banchetto di lavoro) e con spago, pece, lesina, chiodi, incudine, martello e confezionavano e riparavano ogni tipo di scarpa. Molti ragazzetti andavano ad imparare il mestiere di calzolaio perché era un lavoro ricercato.
Oggi la pece e lo spago non si usano più. Infatti di pece ce n'è rimasta soltanto una scatola vuota per ricordo e di spaghi ce ne sono alcuni pezzetti in un cassetto.
Anche le forme di legno non vengono più usate.
Oggi si aggiustano soltanto i soprattacchi e si mette qualche suola.
Ora Elio incolla una suola ad una scarpa usando il mastice e il cuoio. |
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Ecco fatto, il mastice ha fatto presa e la suola è incollata. Ora occorre tagliare con il trincetto il cuoio che avanza. |
I soprattacchi da donna arrivano confezionati e basta inserirli.
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Il nuovo soprattacco è stato messo. |
Per i soprattacchi delle scarpe da uomo, arrivano apposite gomme da cui vengono ritagliati a seconda della grandezza.

Il banco da lavoro del calzolaio si chiama desco. |
Questa è una vecchia lesina che serviva per fare i buchi nel cuoio. |
Con questa pinza ci si tirava la pelle per estenderla meglio. |
Con il trincetto ci si taglia il cuoio, la gomma.... |
Ecco l'incudine. |
Questa è la parte superiore dell'incudine. |
C'è il martello per battere nella suola e ...
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il martello più piccolo per battere all'interno della scarpa. |
Pezzi di spago che sono rimasti nel cassetto da diversi anni. |
Il pelo di cinghiale veniva messo in cima allo spago per riuscire a passare con maggiore facilità attraverso i buchi. |
Questa è la vecchia scatola della pece che oggi non serve più. |
Forme di legno per scarpe da uomo e da donna. |

Per lisciare i bordi dei tacchi, e per graffiare le suole e renderle più aderenti al terreno, c'è un macchinario elettrico.

GRAZIE ELIO PER AVERCI SPIEGATO COME ERA E COME E' OGGI QUESTO VECCHIO MESTIERE.
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